Pusole Experiments
Lo abbiamo visto a Trento, nel suo lavoro seriale e doppio. Pierluigi Pusole oltre che da Studio Raffaelli presenterà anche a San Marino un corpo d'opere inedite, appositamente realizzate per l'occasione: un nuovo ciclo di dipinti ad acquerello e acrilico su carta, raccolti sotto il titolo Experiments, composto da 112 opere suddivise in sette parti distinte.
Ogni opera è pensata come fosse una monade che concorre a creare una grande composizione che avvolgerà lo spazio espositivo.
Il nucleo di questo lavoro si sviluppa da forme unicellulari che allignano nella superficie bianca del foglio; attraverso un processo micotico, la materia (intesa qui come "vivente" ma soprattutto come "pittorica") inizia a organizzarsi in forme sempre più complesse ed evolute.
I suoi sembrano "esperimenti" proto-scientifici che si basano sulla casualità, sul fatalismo e sull'accidente (perché ciò che vediamo è ciò che accade), hanno quindi la necessità di progredire anche grazie agli errori, con il coraggio di ricominciare di nuovo, e ancora, e ancora, riconoscendo la propria teoria solo ed unicamente nell'empirismo.
"In queste opere i paesaggi e le figure si ripetono in modo sempre differente, appaiono e scompaiono, sovvertendo di volta in volta le gerarchie del macro e del microcosmo. L'artista dipinge la ciclicità di un'esistenza che progredisce per accumulazioni additive o per drastiche interruzioni, generando un senso di perenne déjà-vu" affermano Davide Ferri, Stefano Moriggi, Alberto Zanchetta curatori della mostra.
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