Castello del Buonconsiglio: I cavalieri dell'imperatore
Spade, pistole, archibugi e falconetti. Ed anche una tenda militare seicentesca, oltre ad una ricca collezione di dipinti, tra scene di duelli e battaglie, stampe e ritratti di personaggi e cavalieri, e il celebre ritratto dipinto di Rubens raffigurante l'Imperatore Carlo V proveniente dalla Residenzgalerie di Salisburgo. Sono i gioielli della prossima mostra estiva del Buonconsiglio di Trento presentata oggi alla stampa.La mostra dal 23 giugno al 18 novembre 2012 compirà un focus sull'arte della guerra nel tempo. Al Castello del Buonconsiglio e a Castel Beseno "I cavalieri dell'imperatore: tornei, battaglie e castelli" farà rivivere l'affascinante mondo degli uomini d'arme che, vestiti d'acciaio, si scontravano in battaglia o esibivano la loro audacia e abilità nei tornei.
A Castel Beseno, dove sarà rivisto completamente il percorso e l'allestimento museale, sarà protagonista la battaglia, l'assedio, le armi e le strategie militari, al Castello del Buonconsiglio si respirerà invece l'atmosfera del duello, dell'amor cortese e delle virtù eroiche che ben sono evidenti nel celebre affresco del mese di febbraio di Torre Aquila che immortala il torneo medioevale.
Sarà un'occasione unica per ammirare pezzi provenienti da importanti armerie europee oltre alla più completa collezione al mondo di armi e armature da combattimento e da parata forgiate a mano da maestri fabbri rinascimentali proveniente dall'Arsenale di Graz.
La mostra - ha annunciato oggi il direttore Franco Marzatico - sarà ricca di postazioni multimediali, filmati e ricostruzioni scenografiche di grande effetto. Tra le armature più preziose che verranno in mostra vi è quella forgiata nel 1571 per l'arciduca Carlo II, realizzata per un torneo organizzato per il suo matrimonio, un'armatura da parata del 1550 decorata con foglie di vite, e una splendida armatura per cavallo di epoca rinascimentale.
In mostra sarà ricordato anche il torneo che nel 1549 fu organizzato a Trento davanti al Castello del Buonconsiglio di Trento in occasione dell'arrivo del principe Filippo d'Asburgo che venne accolto dal principe vescovo Cristoforo Madruzzo. Molti anche gli oggetti curiosi: una maschera da giostra realizzata per l'arciduca Ferdinando II nel 1557 che raffigura un volto di un turco, i pegni d'amore per i cavalieri, o la porta di ferro battuto originale del 1574 dell'Arsenale di Graz.
La Landeszeughaus a Graz è il più grande arsenale originale esistente al mondo. E' composto da circa 32.000 pezzi tra armi, armature per la battaglia e quelle per le parate. La Landeszeughaus fu costruita tra il 1642 e il 1645 da un architetto tirolese Antonio Solari. La Stiria che era la zona più prossima al fronte contro l'Impero Ottomano aveva un disperato bisogno di un arsenale di grandi dimensioni. Dopo circa 100 anni, l'imperatrice austriaca Maria Teresa decise di chiudere l'armeria e creò un sistema di difesa centralizzato per tutta l'Austria.
L'imperatrice, voleva portare tutte le armi e le armature a Vienna. Tuttavia, la Stiria pretese e ottenne di far restare l'Armeria come simbolo di libertà della regione nella lotta contro i turchi e anche per i risultati ottenuti nella difesa non solo della Stiria ma di tutta l'Austria. All'inizio del Medioevo nell'XI secolo i cavalieri erano coperti dalla cotta d'arme, verso la metà del XII comparvero le prime maglie di ferro definite usbergo che ricoprivano l'uomo fino a mezza gamba, un po' alla volta anche le calze, i guanti e le scarpe divennero di ferro.
> Mostre da top-ten al Buonconsiglio il principale monumento trentino