"Trame di Moda. Donne e stile" a Palazzo Mocenigo

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"Trame di Moda. Donne e stile alla Mostra del Cinema di Venezia"
Museo del Tessuto e del Costume
Palazzo Mocenigo - Venezia

Fino al 5 gennaio 2013 

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Moda: BB, Audrey e le altre

Audrey e il suo cappello, Brigitte e la sua fascetta portata su t-shirt minimal, fino alle dive di oggi. La moda si è nutrita di stimoli venuti dal mondo del cinema e dal jet-set, stimoli a volte involontari: come le ciabattine sfoggiate da Jackie O a Capri, o certe camicie con le maniche arrotolate e aperte sul decolletè della Lollo.

Nei favolosi anni Sessanta (favolosi proprio per il proliferare di miti e di modelli incentivati da cinema e dalla nascente television) la moda è essenzialmente un prodotto succedaneo del jet-set. Lo stesso Valentino ha dichiarato recentemente che Sofia e Gina sono state fonti inesauribili di ispirazione per le sue creazioni. Al tempo stesso senza le dive la moda italiana non sarebbe mai stata quel che è: oggetto di fascino nonchè oggetto del desiderio.

In occasione della 69° Edizione del Festival del Cinema la Fondazione Musei Civici di Venezia diretta da Gabriella Belli, propone a Palazzo Mocenigo un progetto espositivo sposa il fascino del cinema con quello della moda, mettendo in scena il rapporto unico ed esclusivo tra la moda e le grandi attrici che l'hanno vestita a Venezia.

Un  rapporto che è spesso diventato fenomeno di costume e tuttora continua ad alimentare l'immaginario femminile. 

Ci sono tutte: la giovane Brigitte Bardot, la signorile Audrey icona di stile, la seduttrice Angelina Jolie, la raffinata Gwyneth Paltrow, la versatile Katherine Hepburn, l'immaginifica Silvana Mangano, la sensuale Florinda Bolkan, la trasgressiva Stefania Sandrelli.

"Trame di Moda. Donne e stile alla Mostra del Cinema di Venezia" dal 1 settembre al 5 gennaio 2013 raccoglie abiti d'eccezione, costumi di scena, documenti, schizzi, fotografie, video interviste, filmati d'epoca, immagini di donne di rara eleganza in una Venezia che le accoglie amplificando allure e atmosfere. 

L'esposizione è a cura di Fabiana Giacomotti, scrittrice e docente di scienza della moda e del costume all'Università "La Sapienza" di Roma, che ha costruito il percorso di indagine con Alessandro Lai, costumista e storico dell'arte.

La magia dei guardaroba di scena e degli abiti da red carpet permette di gettare uno sguardo sulle donne e le attrici impegnate nella rappresentazione di se stesse, oltre che consentire una riflessione sul legame strettissimo tra moda e cinema. Venezia e il festival fanno il resto offrendo un palcoscenico straordinario.

 

 

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