"Tiepolo nero. Opera grafica e matrici incise" - Ca' Rezzonico, Museo del Settecento veneziano, Venezia

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Giandomenico Tiepolo (1727 - 1804) 
Tre adolescenti in ginocchio visti di schiena
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Wurzburg, Zianigo, Algarotti -

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Cà Rezzonico a Venezia

Il Tiepolo "nero" a Venezia

Matrici in rame: all'apparenza poco significative. Ma il tratto impresso su di loro rimanda ad una grande firma quella del Tiepolo.

La mostra, curata da Lionello Puppi e Nicoletta Ossanna Cavadini, con il coordinamento scientifico (Venezia) di Filippo Pedrocco e Camillo Tonini, allestita nel luglio 2012 a Venezia, nelle sale di Ca' Rezzonico - Museo del Settecento veneziano, ha offerto una interessante selezione e un'importante occasione di approfondimento su dei materiali artistici tutto sommato ancora poco noti, eppure di assoluta rilevanza per lo studio della storia dell'arte: le matrici e le incisioni.

Tanto che proprio dallo studio di queste matrici in rame, di proprietà della Fondazione Civici Musei di Venezia esce la "grandissima forza immaginativa" del pittore veneziano.

Oggetto di un accurato restauro da parte dell'Istituto Nazionale della Grafica, vengono ora messe tra loro a confronto per permettere di valutare la qualità altissima dei risultati raggiunti da questo straordinario e raffinato autore, uno dei più noti e importanti artisti della storia dell'arte: Giovanni Battista Tiepolo (Venezia, 1696 - Madrid, 1770), grande innovatore anche in questo genere, grazie alla sua appassionata ricerca di preziosi risultati tecnici e di rare abilità espressive.

L'evento è stato possibile con la collaborazione di tre istituzioni: il Museo di Chiasso, dov'è stata inaugurata nel tardo inverno del 2011, l'Istituto Nazionale per la Grafica di Roma, dove si è trasferita nel mese di aprile 2012 e la Fondazione Musei Civici di Venezia. Il tutto nel solco dell'esperienza della direttrice Belli abilissima a tessere collaborazioni inter-istituzionali.



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