Storie di emigrazione trentina
Gli spazi espositivi della Sala Thun di Torre Mirana hanno ospitato una interessante mostra della Fondazione Museo storico del Trentino - Centro di documentazione sulla storia dell'emigrazione trentina.La mostra (curatori Luisa Guerri e Alberto Mosca) ha presentato i risultati di alcuni dei principali progetti di ricerca svolti negli ultimi anni riguardanti l'emigrazione in Europa e in America a partire dalla fine dell'Ottocento.
La storia dell'emigrazione trentina si incardina nella più vasta storia di quella italiana, fenomeno di massa legato alla grande depressione europea e agli squilibri tra popolazione e risorse che dal 1870 raggiunge picchi annuali di 626.000 persone fino allo scoppio della prima guerra mondiale, per riprendere nel periodo postbellico.
Fondamentale è stato l'apporto della Fondazione Ellis Island di New York, i cui archivi, vera miniera d'informazioni per ricostruire l'emigrazione negli USA, hanno restituito finora 176 nomi di rabbiesi arrivati negli Stati Uniti tra il 1892 e il 1924.
Tra le storie balza agli occhi Nicolò Mattarei che - giunto in Colorado nel 1900 - apre un saloon diventando Nick Mattri. Beppin Ruatti, fece il lustrascarpe a New York all'inizio del celebre ponte di Brooklyn; Benvenuto Rizzi, classe 1940, lavora trent'anni nel casinò di Freeport, nelle isole Bahamas; Guido Ruatti catturato in Galizia e portato in Russia finì a fare il calzolaio sugli Urali, si sposò, figliò e tornò in Italia nel '27. I Casna andarono nel New Mexico ad aprire un "saloon, groceries and fruits" a Gallup, città mineraria. Nel 1905 fu ucciso da un indiano dei Navajo. La moglie riconobbe l'assassino e se ne tornò in patria. Pete Casna, della famiglia, invece restò a lavorare nella miniera di Gallup mentre Andy Casna andò a combattere nella prima Guerra mondiale per gli Stati Uniti da soldato scelto in cavalleria.
Il Centro di documentazione sulla storia dell'emigrazione trentina nasce nel 2004 come settore tematico della Fondazione Museo storico del Trentino con l'obiettivo di acquisire e conservare documentazione utile alla ricostruzione della storia dell'emigrazione trentina, con un interesse particolare per le fonti orali, le biografie e le storie di vita, ma anche di promuovere attività di ricerca e divulgazione sui temi delle migrazioni.
(Trento, 10 ottobre 2012)
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