Duccio Canestrini: "Vi presento Sequana,la donna acquatica"
17 luglio 2012 - Sequana, dea celtica, è l'ultima antropo-idea di Duccio Canestrini che attorno al personaggio ha costruito una conferenza spettacolo su acqua e femminilità: dalle antiche divinità acquatiche, protettrici delle fonti sorgive passando per il folklore alpino, per arrivare agli spot pubblicitari e ai fumetti manga di oggi.Immagini, musiche e riprese video suggeriscono l'esistenza di un archetipo fondato su categorie antropologiche e su reperti preistorici. Secondo l'archeologa Marija Gimbutas (1921-1994) autrice de Il linguaggio della Dea, il motivo grafico a meandro, cioè dell'ansa acquatica fluviale, appare già a partire dal Paleolitico superiore, sulle statuette femminili dell'Europa orientale.
In tutte le grandi civiltà del passato si trova una dea dell'acqua, come la celtica Sequana. Da queste antiche divinità discendono le anguane che popolano l'immaginario alpino: donne selvatiche associate ai ruscelli, che nel nostro folklore hanno rapporti un po' particolari con gli uomini.
Tutto questo filtra nell'attualità, poiché l'archetipo non sarebbe tale se non funzionasse anche ai nostri giorni. Lo dimostra una curiosa serie di immagini - foto e video d'arte, fumetti manga, sexy comics, spot pubblicitari - in cui la femminilità a tutt'oggi si presenta seducente, liquida e spesso portatrice di un messaggio profondamente ecologico.
In questo senso Sequana è un'appassionante esplorazione tematica, un collaudato mix di ragionamento e divertimento tanto sulle origini della vita, quanto sul necessario rispetto di una risorsa cruciale per il futuro del Pianeta.
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