La salute è un diritto. Parte una campagna di informazione. "Chi ha creato le aziende ospedaliere e coniato il concetto di azienda in sanità, dovrebbe solo vergonarsi"

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"La sanità deve essere di eccellenza, gratuita.
La logica del rimborso ha ucciso la sanità.
Non si può guadagnare sulla sofferenza.
La sanità va ripensata" Gino Strada

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"Ci sono medici corrotti e sono tanti, e sono invitati a fare ciò che non è interesse del paziente. Speculare su questo è vergognoso. Trenta, quarant'anni fa eravamo tra le migliori sanità al mondo. Oggi la sanità è diventata azienda,una bestemmia.E' accertato che il 20% dei malati sono...persone sane e che 9 milioni non hanno accesso all'assistenza sanitaria in Italia". Gino Strada

 

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Le immagini di questa pagina sono di Matteo Rensi e si
riferiscono all'incontro tenuto a Trento
condotto dalla giornalista Mariangela Pira di Class CNBC
per iniziativa di Fondazione Caritro che
da tempo sostiene Emergency

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©FOTO MATTEO RENSI

Gino Strada, medicina e utopia

Programma Italia, ovvero cure gratuite per la fascia più svantagiata della popolazione. E' partita la campagna promozionale di raccolta fondi per sostenere una sanità gratuita per i nuovi poveri.  "Il 20% dei nostri pazienti sono italiani che non ce la fanno più" dice Gino Strada, che racconta di aver scoperto questo bisogno in Sicilia dove Emergency ci era andata per aiutare i migranti. "C'era invece una tragedia ben maggiore tra noi italiani, gente caduta in povertà, che non ha i soldi per pagarsi una visita o il farmaco. 

Gino Strada aveva raccontato a Trento questa drammatica realtà, su invito di Fondazione Cassa di Risparmio Trento e Rovereto, che lo sostiene da tempo. "Non  avremmo mai pensato di passare da Kabul all'Italia, ma è così. E continueremo a farlo con i nostri Polibus. Ne portiamo a breve uno anche a Napoli".

Il fondatore di Emergency giudica un'indecenza la sanità pubblica basata sul profitto. "Una vergogna" afferma con la franchezza che gli è tipica. Strada ha una popolarità immensa e qualcuno lo vorrebbe Presidente della Repubblica. "La prendo come un apprezzamento per il lavoro di Emergency, che è sociale e politico con la P maiuscola. Noi abbiamo scelto di curare le persone e non di ucciderle" ha commentato lui. " E fa curriculum che Berlusconi e i suoi non mi vogliano" dice, facendo spallucce.

Ma di fare il Presidente (o il Ministro, ruolo che fu paventato quando votò il manifesto politico di Ingroia) a lui in realtà non gliene importa anche se i fondo gli piacerebbe. "Non sarei però il presidente di tutti, dei ladri e dei corrotti, di chi fa la guerra o calpesta le donne.Mi piacerebbe fare il presidente dei diritti di tutti, e non dei privilegi di pochi" ha commentato in queste ore.

Il suo lavoro è fare il medico e lui lo ha fatto in tutto il mondo. "Ci sono 21 cardiochirugie in Lombardia, in Africa ce n'è una: a Karthoum". Gino Strada riassume così la realtà di Karthoum dove la cardiochirurgia l'ha portata lui. Da medico dice di accontentarsi di aver fatto una cosa "banale": curare gli altri, sforzandosi di portare l'eccellenza dove altri porterebbero qualche sporadico aiuto tanto per lavarsi la coscienza.

"E' una vergogna che l'Africa sia nello stato in cui si trova, noi ci facciamo la Tac al primo mal di testa e a loro pensiamo che basti portare una scatola di medicine".

Africa, Afghanistan, Italia. Emergency porta primo soccorso anche da noi. "Abbiamo 2 poliambulatori fissi e 2 mobili: a Marghera viene gente che non ha soldi per curarsi e sono italiani. In Puglia, Sicilia e Calabria ci eravamo andati seguendo le ondate stagionali dei raccoglitori di arance o pomodoro: immigrati che vivono in schiavitù. Ecco: dovermi dire che questo succede nel mio paese, è un grande dolore" aveva detto a Trento Gino Strada, che con grande fermezza e coraggio aveva speso parole chiare sulla sanità italiana.

"La sanità deve essere di eccellenza, gratuita. La logica del rimborso ha ucciso la sanità. Non si può guadagnare sulla sofferenza. La sanità va ripensata" sostiene Gino Strada. "Ci sono medici corrotti e sono tanti, e sono invitati a fare ciò che non è interesse del paziente. Speculare su questo è vergognoso. Trenta, quarant'anni fa eravamo tra le migliori sanità al mondo. Oggi la sanità è diventata azienda,una bestemmia.E' accertato che il 20% dei malati sono...persone sane e che 9 milioni non hanno accesso all'assistenza sanitaria in Italia".

Quanto alla politica è tranchant. "I politici pensano meno dei chirurghi. E non penso ci vogliano 14 lauree e master per aumentare benzina e sigarette. I tagli alla sanità tagliano le gambe al paese. Una società o va avanti insieme o si spacca. Bisogna portare avanti e spingere anzitutto quelli che fan fatica a cammninare".

E' un uomo che dice pane al pane e vino al vino, Strada. Una petizione è online da tempo perchè gli  venga conferito il Nobel per la Pace (obiettivo sostenuto anche da Fondazione Caritro). Perchè la sua coerenza lo ha portato ad agire nei territori di guerra, senza mai cedere a compromessi ed affermando sempre che la guerra è una vergogna. Investire nelle armi (la smisurata lista della spesa) è per lui la vera vergogna.

"Io penso a Einstein e Russel, mi viene più facile identificarmi con loro che non con un Gasparri, ma faccio il primo nome per dirne uno soltanto dei nostri politici. Quel manifesto del 1955 è rimasto ignorato. Il Canada ha rinunciato F35, noi no. Siamo in Afghanistan da anni e mi nchiedo che ci stiamo a fare. Quandoi sento che ci si preoccupa per quando i soildati se ne andranno via e ci si chiede cosa succedereà io mi dico: e non vi chiedete invece cosa sta succedendo?"

La sua visione è quella del medico da campo,anzi del medico in campo. Una lezione di umanità e di coerenza che spiazza e rilancia il sogno e l'utopia. la bella utopia quella del fare con la certezza che cambierà il mondo. Il mondo non cambia? Non importa, si ava avanti lo stesso. E' questa la strada di Gino.

Corona Perer - aprile 2013

 

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