Le foto di questa pagina: Corona Perer
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Novacella e la rivolta dei Contadini

Fondata nel 1142 è l'Abbazia più grande del Tirolo

(Corona Perer) - L'Abbazia di Novacella vicino a Varna, nell'immediata periferia di Bressanone è il più grande complesso conventuale del Tirolo. Dal 10 maggio 2025 una mostra ricorderà a Novacella un'epoca turbolenta e piena di sconvolgimenti sociali e un momento tragico nella vita del Monastero: la rivolta dei contadini nel 1525.

L'abbazia venne saccheggiata e fu la prima apparizione del leader contadino Michael Gaismair, il capopopolo che guidava i rivoltosi.  “Ribellione! L’Abbazia di Novacella e la rivolta dei contadini nel 1525”, che sarà allestita nella sede originale del monastero di Novacella, racconterà quei giorni oltre a dare uno sguardo alle sfide che i contadini devono affrontare oggi. 

Anche Bressanone ricorderà il 500° anniversario delle rivolte dei contadini tirolesi. Dal 29 marzo, l‘Hofburg presenterà la mostra dell'Euregio “1525-2025 – IRRUZIONE – SOVVERSIONE - RINNOVAMENTO”, incentrata su questo importante evento storico.

Ma torniamo al Monastero. Fondato nel 1142, fin dall’inizio il convento venne concepito come grande istituzione autonoma, dedita a svariate attività.  Un tempo era anche ospizio per i pellegrini, mentre oggi diverse imprese, tutte economicamente autonome, sono legate al convento: dall’agricoltura alla viticoltura, dall’erboristeria alla cantina vinicola, dalla centrale elettrica al centro culturale e di formazione.

Nell’architettura del convento si ritrovano elementi di tutte le epoche, romanico, gotico, rinascimentale e barocco. La bellezza architettonica e la sua complessità incanta, basta osservare la stampa antica esposta nel chiostro (> nelle foto della nostra gallery!) .

 

L'abbazia di Novacella è una delle opere più significative di tutta la Valle Isarco e comprende il Castello dell’Angelo, la chiesa conventuale tardo barocca, il chiostro gotico, il Pozzo delle Meraviglie, la biblioteca con manoscritti storici unici e la pinacoteca storica.

La scuola dell’abbazia è stata frequentata dalle più fervide menti scientifiche, artistiche, filosofiche e teologiche.

 

La ricca biblioteca ne è testimonianza ancora oggi. Dell’Abbazia di Novacella fanno parte boschi, prati, terreni coltivati a frutta e a vite.

Al Monastero non mancate di fare un salto in cantina per assaggiare un calice di Praepositus, un delizioso Sylvaner, o un raffinato Kerner oppure l'ottimo Gewürztraminer prodotto nei vigneti circostanti. Qui vengono prodotti i rinomati vini bianchi della Valle Isarco.

Molto pregiate sono anche le tisane dell’abbazia, preparati con miscele di erbe del proprio orto. Tutti i prodotti dell’Abbazia dei Canonici Agostiniani di Novacella, ma anche di altri conventi europei, possono essere acquistati nella bottega all’ingresso del convento.

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