Arthur Haidl Promenade sull'Inn - foto:coronaperer
Arthur Haidl Promenade sull'Inn - foto:coronaperer
Viaggi & Reportages

Una gita? Innsbruck !

E' città e montagna insieme, ma si respira il clima di una capitale mitteleuropea

(marzo 2025 - Corona Perer) - Una gita? Innsbruck, non avremmo dubbi. E' bella in tutte le stagioni: in primavera, d'estate, d'inverno. La città del tettuccio d'oro e del Ferdinandeum (chiuso però in questo periodo) permette di respirare il clima di una capitale mitteleuropea. Le montagne sono così vicine e imponenti, che sembra di toccarle con un dito.

Quando si arriva ad Innsbruck bisogna essere pronti: un innamoramento fatale vi attende. E' città e montagna insieme, la Capitale delle Alpi, ma si respira un clima speciale. E anche se fa freddo sostare in piazza per bere un tè caldo con strudel di mele o un punch offre sempre emozioni.

Dalla stazione centrale basta lo snodo di due vie, la Brixnerstrasse e Meranerstrasse che evocano il vicino Tirolo storico, per ritrovarsi in Maria-Theresien-Strasse con la sua bella e affollata piazza. Al centro svetta la colonna di sant'Anna eretta nel 1704 dall'assemblea tirolese in ricordo della sventata invasione delle truppe bavaresi durante la guerra di successione spagnola, che si era scatenata nel 1703.

Nella piazza, che è il luogo dello struscio, si affacciano eleganti vetrine e pasticcerie tipiche. Con la cioccolata calda ti portano una calda coperta per sostare all'esterno anche quando fa freddo.

Sotto i portici della città vecchia, tanti negozi e antiche locande come la Goethe Stube. All'esterno c'è una lapide che ricorda non solo le origini (1474) ma anche i grandi che l'hanno frequentata: regnanti, sultani, e venendo al '900, intellettuali del rango di Camus.

Ogni turista che arriva in città ha una meta: il Tettuccio d'Oro, emblema di Innsbruck voluto da Massimiliano I e fatto costruire con 2.657 tegole di rame placcate d’oro.

Oltre al Tettuccio...guardatevi intorno: c'è la magnifica Helblinghaus con la sua facciata rococò, che spicca dalla fila di edifici medievali. Poi la torre della città che offre una vista panoramica unica.

Poco oltre c'è il Duomo e il palazzo imperiale l’Hofburg con la Hofkirche, la chiesa di corte con il cenotafio (il monumento sepolcrale) dell’imperatore Massimiliano I e gli uomini neri le “Schwarze Mander” gigantesche figure in bronzo. 

Nei vicoli si cammina tra souvenir e speckerie. Basta superare la Otto Herzog Strasse e c'è la  stupenda cartolina di Innsbruck (foto di copertina in alto): l'Arthur Haidl Promenade con le case colorate che si affacciano sull'Inn. 

Nella vicina Piazza del Mercato la gente sosta, si incontra. L'impressione è quella di una città di elevata qualità della vita e con una vivace offerta culturale. Attenzione: se volete visitare il Ferdinandeum, meglio consultare in loco la sua apertura. Questa prestigiosa istituzione culturale dove sono conservati grandi capolavori è interessata da lavori di restauro che termineranno nel 2027. Tuttavia ogni tanto viene riaperto per consentire alla cittadinanza di vedere i lavori e accedere a qualche collezione.

Il bello di Innsbruck è che tutto è a portata di mano e pur essendo una città di 130 mila abitanti, è facilissimo girarla. Arrivare in città, e girarla in lungo e in largo, è facilissimo. Consigliamo di munirsi della Welcome Card, che consente ai turisti che pernottano almeno due notti in città di viaggiare gratis con tram e bus.

Innsbruck è molto amata da chi desidera respirare un clima mitteleuropeo e dagli sportivi. Li vedi con scarponi ai piedi già in treno, muniti dell'essenziale: un borsone, tuta da neve e sci. Dal 1928 una funivia porta ad alta quota, per una discesa mozzafiato con gli sci lungo piste olimpioniche: bastano 20 minuti dal centro e si è già sulle cime grazie all’avveniristica funicolare realizzata dall’archistar Zaha Hadid. Gli impianti di risalita Nordkettenbahnen portano sulla Seegrube, a quota 1.905 metri. E' uno dei punti panoramici più belli di Innsbruck.

Al lato opposto della Maria-Theresien-Straße trovate il Triumphpforte, l'arco di trionfo bifronte: due lati uno felice e l'altro triste perchè venne eretto per il matrimonio di Leopoldo II con Ludovica dagli imperatori Francesco I e Maria Teresa, genitori dello sposo. Ma durante i festeggiamenti l'imperatore passò a miglior vita e così l'arco di Trionfo riunisce vita e morte, la gioia di quell'evento e il lutto che lo funestò.

Innsbruck è la meta ideale per un week-end e arrivarci è facile. In questo periodo il transito sul Brennero è reso difficile dalla chiusura parziale del ponte Lueg sul tratto a nord della A22, in territorio austriaco (realizzato 55 anni fa, necessitava di lavori di consolidamento) perciò consigliamo di raggiungerla con le ottime linee DB-OBB che curano da sempre la qualità.

Proprio davanti alla stazione segnaliamo una sistemazione ottimale per partire alla conquista del centro: il Grand Hotel Europa dove nella magnifica stube antica, al mattino è possibile concedersi una colazione da re.

www.innsbruck.info
www.vacanzeinaustria.com

 


Autore: Corona Perer

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