
Campana dei Caduti di Rovereto
Orari di visita al monumento che ricorda: la Pace è sempre a portata di mano
Con la nuova direzione (lo statuto parla in realtà di "reggenza" termine se vogliamo arcaico che indica la governance) la Campana dei Caduti è diventata più digitale e interattiva. E' uno dei frutti positivi della pandemia. In rispetto alle disposizioni concernenti l’emergenza sanitaria la sede della Fondazione Campana dei Caduti è chiusa fino a nuove disposizioni. Ma è possibile fare un virtual tour oppure collegarsi alla webcam dal sito istituzionale.
Come noto la Campana suona ogni giorno alle ore 21.30 con ora legale, alle 20.30 con ora solare. La domenica suona anche alle 12.00 (ovvero in coincidenza con l'Angelus del Papa).
E’ la più grande Campana del mondo che suoni a distesa: altezza metri 3.36, diametro metri 3.21, peso quintali 226.39, peso battaglio quintali 6 e peso del ceppo quintali 103.
La Campana dei Caduti di Rovereto è stata ideata dal sacerdote roveretano don Antonio Rossaro, per onorare i Caduti di tutte le guerre e per invocare pace e fratellanza fra i popoli del mondo intero.
Si chiama “Maria Dolens” e porta incisi due pensieri. Pio XII: “Nulla è perduto con la Pace. Tutto può essere perduto con la guerra”. Giovanni XXIII: “In pace hominum ordinata concordia et tranquilla libertas”.
Venne fusa a Trento il 30 ottobre 1924 col bronzo dei cannoni offerto dalle nazioni partecipanti al primo conflitto mondiale. Fu battezzata a Rovereto col nome di “Maria Dolens” il 24 maggio 1925, inaugurata il 4 ottobre dello stesso anno e collocata sul Bastione Malipiero del Castello di Rovereto.
Non corrispondendo al suono voluto, la Campana venne rifusa a Verona il 13 giugno 1939, ritorna a Rovereto il 26 maggio 1940 per riprendere così la sua alta missione di pace e fratellanza universale.
Il 31 agosto 1960, per una grave irreparabile incrinatura, la Campana cessava di suonare ed il 1° agosto 1964 veniva rifusa presso le fonderie Capanni a Castelnovo Né Monti (Reggio Emilia).
E’ stata benedetta a Roma in Piazza S. Pietro, dal S. Padre Paolo VI il 31 ottobre 1965 ed il 4 novembre la Campana ritornava a Rovereto e veniva collocata sul Colle di Miravalle nei pressi del l’Ossario di Castel Dante.
Da oltre ottant’anni la Campana dei Caduti, fa udire ogni sera i suoi rintocchi per celebrare i Caduti di tutto il mondo, senza distinzioni di fede o di nazionalità e per rivolgere un severo monito ai viventi: “Non più la guerra”.
fonte: www.fondazioneoperacampana.it
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