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Il buon Olio del Garda

Sa di erba fresca, fieno, carciofo e mandorla. Ed ora c'è anche un Parco a lui dedicato

Il Buon Olio del Garda ha un timbro: sa di erba fresca ma anche di fieno, rimanda al carciofo ma ha anche un retrogusto di mandorla. Nel panorama degli oli italiani è qualcosa a sè. L’olio Extra Vergine di Oliva Garda è un prodotto DOP che si distingue per il sapore delicato e caratteristiche organolettiche precise: colore dal verde al giallo più o meno intensi, un odore e un sapore fruttato con una acidità massima dello 0.5%.

La produzione di olive destinate all’olio extravergine di oliva a Denominazione di Origine Protetta “Garda” riguarda i territori delle province di Brescia, Verona, Mantova e Trento.

Il 2024 sarà ricordato in provincia di Trento per una ottima produzione di olive, olio di buona qualità, ma scarsa quantità. In tutto il Nord Italia le rese sono state basse, a causa dell'andamento meteorologico sfavorevole. I dati sono emersi durante la quinta giornata tecnica delle regioni produttive del Nord Italia e della Slovenia, che si è svolta presso l'auditorium dell'oratorio di Arco, organizzata dalla Fondazione Edmund Mach.

Nel 2024 sono state conferite nei frantoi dell’Alto Garda trentino 2.845 tonnellate di olive, che hanno prodotto 311,4 tonnellate di olio, con una resa del 10,95% (0,146% sul nazionale). L’assenza di problemi parassitari e la raccolta molto veloce perché concentrata in poche settimane hanno garantito una buona qualità dell’olio, anche se non particolarmente ricco di polifenoli.

 

Il territorio del Garda è il cuore di un piccolo sistema olivicolo, ma di qualità. In suo onore è stato inaugurato a Cavaion Veronese (VR) il “Parco degli Olivi”, progetto firmato dal Comune di Cavaion Veronese insieme al Consorzio di tutela dell’olio Garda DOP.

Si tratta di un vero e proprio oliveto didattico dell’olio Garda DOP, uno spazio aperto a tutti in ogni momento dell’anno dove poter entrare in contatto con la cultura olivicola del territorio, la storia e le caratteristiche del prezioso “oro verde” che viene prodotto in questa zona: l’olio Garda DOP. Sono 170 le piante di olivo messe a dimora nei pressi di Casa Berengario, sede del Consorzio di tutela, suddivise nelle principali varietà dell’areale gardesano: Casaliva, Frantoio e Leccino.

All’interno dell’oliveto è stato allestito, grazie al contributo della Camera di Commercio di Verona, un percorso didattico tra gli olivi, con appositi totem informativi dove sono illustrate le principali informazioni sull’olio Garda DOP: zona di produzione, storia, metodo di ottenimento e caratteristiche dell’olio.

 

 

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